Passione per il calcio Una decisione geniale di Gamper fu quella di dare al club il nome della città, fatto che ha favorito l'integrazione degli immigranti giunti da altre regioni spagnole. I tifosi del Barcellona sono presenti in tutto il mondo. Di tutto ciò fa eco l'inno: “Tutto il campo è un clamore. Siamo il popolo blaugrana. Non importa da dove veniamo. Se dal sud o dal nord. Ora andiamo d'accordo. Una bandiera ci affratella. Blu e granata al vento. Un grido coraggioso. Abbiamo un nome, lo conoscono tutti: Barça, Barça, Barça!”
Barcellona è una città che accoglie 4 milioni di persone e si trova al centro della costa. Per scoprirla l'ideale è prendere il Bus Turístic, che consente di farsi un'idea generale della città e di scendere e salire tutte le volte che vuoi per visitare musei, edifici emblematici, o passeggiare per le Ramblas e Passeig de Gràcia.
Le stagioni dell'anno perfette per visitare Barcellona sono la primavera e l'autunno. A partire da marzo iniziano i mesi caldi. Per muoversi per la città si va estendendo sempre più l'uso di motociclette, biciclette e dei mezzi pubblici, dato che il traffico è molto denso, malgrado la costruzione di grandi arterie che circondano la capitale catalana.
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